LE MASCHERE

DELLA VITA
PRESENTAZIONE DELLE OPERE DI GIUSEPPE CAMPANATI

Occhi ammaccati, sofferenti, stanchi, chiusi o, esageratamente, spalancati sulla propria solitudine, sull’impossibilità di scegliere il proprio ruolo, sull’essere o l’apparire. È una pittura singolare ed intrigante quella di Campanati, che ci riporta ad un’arte costellata da simboli tratti dall’infanzia lontana e mai assopita per giungere ad un’indagine psicologica sottile dove il tema principale è la mimesis, l’apparenza fittizia, la maschera che, spesso si indossa.

Popolano, i suoi quadri, una “Sacra famiglia di Arlecchini”, un tracotante Balanzone, una mesta Colombina, colti in una stasi, una fissità quasi preludio di annientamento della propria individualità, perché la maschera celando i lineamenti del volto, diventa un volto nuovo e fornisce un’altra identità a chi la indossa.

Ma se le maschere e i personaggi onirici di Campanati richiedono l’uso del colore e forme più compiute, l’artista esprime il meglio di sé quando incontra la purezza ideale della fanciullezza.

Colpisce l’essenzialità e la precisione del segno, con linee decise e semplici, che rimandano ad una pittura arcaica e alla scelta dell’abbandono, quasi totale, del colore. I bambini giocano interpretando se stessi, forse un celato invito alla riconquista delle origini, della genuinità smarrita.

Gianna Andrian, 20 luglio 2017, ore 16:40

La mostra si terrà presso La Casa di Ro (via Provinciale 18, Ro Ferrarese)

Tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.
È sempre possibile visitare la mostra su appuntamento, in giorni e orari diversi, telefonando al numero 346 037 6957.

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