La mela ha un fascino su di noi, fin dagli albori della nostra azienda.

Il babbo Giovanni ha un amore incondizionato per la mela, e ne ha fatto il prodotto di punta, origine del gusto genuino, stendardo del nostro essere azienda e del nostro essere agricoltori.  È il nostro simbolo, è il nostro cuore.

PERCHÉ

Diversi motivi hanno spinto Giovanni a scegliere di coltivare un meleto nella propria azienda. Principalmente, questo amore ancestrale verso la mela si basa sulle sue caratteristiche intrinseche: è un disintossicante naturale, purifica il sangue dagli elementi che portano tossicità. Ha inoltre una funzione nutrizionale molto importante, e racchiude in sé moltissime sostanze minerali, utili per l'organismo umano. Infine, caratteristica determinante, ha un'alta digeribilità. Non solo, stimola i succhi gastrici e quindi l'appetito. Naturalmente, la abbiamo scelta per coltivarla...ma a modo nostro! Se in Natura c'è qualcosa di “perfetto”, allora vuol dire che è stata manipolato. Da questo concetto abbiamo fatto nascere una filosofia, che predilige l'aspetto naturale - e pare un paradosso dirlo di un frutto, che è Natura allo stato puro! - a quella che Giorgio Celli definì Pornomela, un frutto bellissimo e perfetto, ma proibito perchè figlio di una selezione innaturale (nientemeno!) basata sulla chimica: fitofarmaci e concimi.

COME

Per coltivare il nostro frutteto, abbiamo scelto parametri a confine tra tradizione e innovazione.  
Le piante Abbiamo scelto piante che raggiungono i 2,5/3 metri di altezza al massimo, per garantire una lavorazione (potatura, diradazione e raccolta) da terra, totalmente a mano, senza l'utilizzo di macchine elevatrici. L'altezza incide anche sulla proiezione dell'ombra della chioma: un albero troppo alto proietta l'ombra sugli alberi vicini, mentre una chioma più bassa, garantisce una diffusione omogenea dei raggi solari non solo sulla pianta stessa, manche tra le file degli alberi.  
Le varietà La scelta successiva  si è orientata su varietà che fossero resistenti alla Ticchiolatura, un fungo che aggredisce la mela e che nell'agricoltura tradizionale viene debellata con trattamenti chimici (30/40 applicazioni durante il ciclo vegetativo, cioè tra marzo e ottobre). Questa scelta si è basata su un ragionamento molto semplice: Che senso ha coltivare un frutto disintossicante, se per produrlo dobbiamo “intossicarla” con  prodotti chimici? Questa filosofia ha portato a una conclusione che per noi è lampante, quasi logica: il nostro frutteto non subisce nessun tipo di trattamento chimico “inquinante”.

Così, lasciando libera la Natura di produrre ciò che vuole e soprattutto come vuole, otteniamo mele ognuna diversa dall'altra, di diversa pezzatura, e con un aspetto che di certo è distante anni luce dalla Pornomela.

Abbiamo scelto la sostanza e non l'apparenza, la Natura e non l'uomo.
Le nostre mele non sono porno, sono selvagge!

LA MELA IN FAMIGLIA

Noi siamo una famiglia, e su questo concetto abbiamo costruito un'azienda.  Per noi la famiglia è coltivare insieme, stare insieme nel senso più puro, condividendo gioie e dolori, al di là dei legami di sangue. Quando abbiamo fatto della mela il nostro simbolo, abbiamo deciso che come a noi, anche a lei serviva una famiglia. Una cosa che fosse lei, ma in mille modi diversi: così è nata l'idea di una linea di prodotti trasformati a base di mela. Volevamo non solo che la mela avesse una sua famiglia, ma che in ogni famiglia, ci fosse la mela. Ed ecco che abbiamo creato il succo di mela limpido e integrale, le confetture, l'aceto di mele...tutto garantendo una filiera rigorosamente bio, e che nasca da un legame di fiducia tra la nostra azienda e chi lavora con noi.

Desideriamo che sentiate la mela come parte della vostra famiglia, come noi la sentiamo parte della nostra.